Dalla direzione regionale del settore Rifiuti arriva anche un fermo «no» alla richiesta di Scia presentata da Rida Ambiente per ottenere l'ampliamento del Tmb. Una nota con la quale viene negata all'azienda la possibilità di utilizzare lo strumento di semplificazione per avviare i lavori per la realizzazione di un'area stoccaggio esterna all'impianto, specificando come l'unica strada al momento percorribile sia l'ottenimento di una variante urbanistica sul terreno agricolo. Nella nota infatti il dirigente Flamina Tosini ritiene che: «la comunicazione ex art. 6 comma 1 lettera e bis del Dpr 380/2001 sia atto indipendente rispetto alla Scia del 10 aprile 2020, anche se derivante dalla medesima necessità di avere a disposizione aree per lo stoccaggio dei rifiuti prodotti».

La Rida Ambiente ha comunque presentato una richiesta per ottenere la variante urbanistica, che verrà valutata nella conferenza dei servizi, nel frattempo però la Regione Lazio intima alla società di via Valcamonica di bloccare i lavori per l'area di stoccaggio. Un ampliamento tra l'altro contestato dal Comune, che in Consiglio comunale ha votato un atto per dire «no» alla pavimentazione di 32 mila metri quadrati in area agricola. «Disponiamo - continua la Tosini - di non procedere nella realizzazione di opere edilizie in base alla Scia del 10 aprile, come comunicato del 29 aprile, e parimenti di non procedere ulteriormente nella realizzazione di opere edilizie di cui alla comunicazione del 2 maggio». Una lettera che segna dunque un punto a favore del Comune, anche se l'ampliamento in area agricola non è ancora scongiurato.

«Si tratta chiaramente di una prima vittoria – commenta il sindaco Antonio Terra – anche se non dobbiamo abbassare la guardia. La società ha infatti presentato una nuova istanza, per la quale il prossimo 21 maggio è prevista una conferenza dei servizi. Chiaramente noi ci saremo, per manifestare la nostra contrarietà. Il tema rifiuti sarà oggetto, tra l'altro, della Commissione consiliare Ambiente convocata per venerdì mattina e della Commissione Provinciale prevista per lunedì prossimo. Ieri ho scritto anche al Presidente di Anci Lazio per chiedere all'associazione un impegno diretto nel richiedere alla Regione e alle Province di portare a termine l'iter per l'approvazione del piano regionale dei rifiuti. Continua, insomma, il nostro impegno per salvaguardare il nostro territorio e garantire il controllo pubblico del ciclo dei rifiuti».