Piace al Comune di San Felice Circeo il progetto di riqualificazione del centro sportivo “Ballarin” presentato dalla società “Coni Servizi”, su commissione dell’ente municipale. Ieri sono stati visionati e approvati lo studio di fattibilità e il progetto preliminare di un’opera che, almeno nella visione della società, dovrebbe di fatto trasformare l’attuale campo sportivo in un vero e proprio centro con tanto di piscine, parcheggi, verde pubblico e un secondo campo di calcio, sebbene più piccolo.
Del progetto si parla da diverso tempo, almeno da quando, il 22 maggio del 2014, venne approvato il primo progetto preliminare del centro di Mezzomonte, per un importo complessivo di quasi 700 mila euro. Progetto affidato alla “Coni Servizi”, che poi però ha previsto delle opere di completamento, motivo per cui si è reso necessario un nuovo studio di fattibilità. Che è arrivato. Compaiono un campo di calcio a 7, un’area pavimentata di 3.300 metri quadrati, verde per 1000 metri quadrati e circa 90 posti auto. Nel progetto sono spuntate anche due piscine, che dovrebbero far parte di un impianto natatorio coperto da un edificio prefabbricato che ospiterà anche una sala polivalente. Una vera metamorfosi dell’esistente, se si pensa che, come scritto nello stesso progetto redatto dall’architetto Alberto Lucantoni, «allo stato attuale sull’area non è presente alcuna costruzione». Il progetto è stato valutato dalla società anche sotto il profilo urbanistico, con il Prg che considera l’area di destinazione come «zone per attrezzature ed impianti di interesse in generale». A quanto pare, non ci sono vincoli particolari, specie se si interviene su edifici esistenti. Siamo, comunque, ancora alla fase preliminare. Tanto è vero che la stessa delibera di giunta di approvazione dello studio di fattibilità specifica che «la progettazione e realizzazione dell’eventuale impianto natatorio non rientra nelle previsioni dell’opera in oggetto ma trattasi di sviluppo puramente indicativa». Ma quadro economico è stato rimodulato: complessivamente siamo ad un importo totale di 961 mila euro tra totale dei lavori (791 mila euro) e somme a disposizione dell’amministrazione (260 mila euro). Soldi che dovranno, peraltro, essere reperiti. Il Comune conta sui finanziamenti regionali.