Alcuni atti amministrativi del Comune di San Felice Circeo continuano a non convincere il consigliere comunale Giuseppe Bianchi, che nella giornata di ieri è tornato a chiedere spiegazioni al segretario comunale, al sindaco e alla giunta. In particolare, come si legge nel documento depositato ieri all’ufficio Protocollo dall’ex assessore al Bilancio, sono cinque i documenti attenzionati. Si tratta di impegni di spesa relativi a delle manifestazioni estive. Eventi che però - sottolinea il consigliere comunale - si erano già svolti. E proprio questo è il nodo della vicenda, con la querelle iniziata con una prima nota - sempre a firma di Bianchi - inviata il 12 settembre dello scorso anno. In sostanza l’ex assessore ha chiesto di sapere come sia possibile impegnare delle somme dopo l’acquisizione di prestazioni o servizi. Il responsabile del settore Amministrazione generale il 17 ottobre ha spiegato che «sono stati predisposti solo dei preliminari di determinazione». Ma la risposta non ha convinto Bianchi, che è tornato alla carica. Ecco che quindi nella giornata di ieri è stata depositata una nuova nota con la quale si chiedono approfondimenti sui presupposti giuridici che abbiano consentito l’emissione degli atti contestati. Ora si attende la risposta dell’ente.