I giudici del Consiglio di Stato hanno respinto l’appello con cui il Comune di San Felice Circeo aveva impugnato la sospensiva concessa dal Tar all’associazione Circeo Fishing Club. Alla luce di questa decisione - il 9 marzo c’è l’udienza di merito, ndr -, il consigliere comunale Giuseppe Bianchi è tornato ad attaccare l’amministrazione comunale. Per l’ex assessore al Bilancio restano privi di risposta diversi interrogativi. «Perché il Comune - si domanda - ha pensato solo dopo qualche anno dalla dichiarazione del dissesto di avanzare queste pretese?». Si ricorderà infatti che l’ente ha chiesto all’associazione anche il pagamento di presunti canoni arretrati per il periodo di occupazione ritenuto illegittimo. «Oltre che aver adottato comportamenti differenti e contraddittori durante la festa patronale, consentendo l'occupazione del suolo pubblico senza gli introiti previsti, ultimamente - aggiunge Giuseppe Bianchi riferendosi alla maggioranza in carica - hanno deliberato la riduzione di un canone per il mantenimento di un'antenna di una società di telecomunicazioni». Il riferimento stavolta è al canone per il terreno affittato nel campo “Ballarin”, per il quale il Comune, in cambio di alcuni lavori, ha accolto l’istanza di ridurre il canone. «A questa giunta - conclude Bianchi - non è chiaro il concetto di imparzialità sancito dalla Costituzione».