Che fine abbia fatto la collezione di conchiglie donata al Comune di San Felice Circeo anni fa per essere esposta non è dato saperlo. Almeno per ora nessuno pare abbia idea di dove i reperti siano stati messi. Questo è quello che emerso casualmente nel corso dell’ultimo consiglio comunale – quello di venerdì – durante la discussione della mozione presentata dalla minoranza per l’acquisizione dell’hotel “Neanderthal”. In quell’atto, firmato da Schiboni, Di Cosimo e Cerasoli, la collezione malacologica viene definita «esclusiva e incomparabile». Attualmente – sempre secondo i consiglieri di minoranza – sarebbe «giacente in scatoloni in deposito presso le stanze del Comune di San Felice Circeo, con reperti unici e rarissimi nel mondo». Nel municipio, invece, - stando a quanto detto nel corso dell’ultima assise civica - di queste conchiglie donate anni e anni fa non ci sarebbe alcuna traccia. 

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