Nonostante un acceso confronto senza esclusione di colpi tra Giuseppe Bianchi e la maggioranza tutti i punti all’ordine del giorno del Consiglio comunale di ieri sono stati approvati all’unanimità. Compreso il bilancio preventivo del Comune di San Felice Circeo e l’istituzione del museo civico “Marcello Zei”. Assente la minoranza.
A relazionare sui conti pubblici è stato il vicesindaco Eugenio Saputo, che ha parlato a nome dell’intera maggioranza. E non ha risparmiato critiche nei confronti della precedente amministrazione. Questa - ha detto - «come accertato dalla verifica ispettiva del ministero dell’Economia e delle Finanze da anni procedeva nell’uso improprio delle risorse vincolate per legge». Risorse che - ha aggiunto - «in precedenza sono state utilizzate per finanziare spese correnti». Saputo ha poi sottolineato come San Felice, pur essendo in dissesto, rappresenti un ente finanziatore e non percettore del fondo di solidarietà. Solo per lo scorso anno lo Stato ha trattenuto oltre 1,4 milioni di euro. «In conclusione, è indubbio - ha detto il vicesindaco - che il presente mandato elettorale è stato fortemente influenzato dalle conseguenze del dissesto finanziario e dalle dure azioni poste in campo per ripristinare la legalità e la sana gestione. Mentre per il successivo mandato dovrà essere profuso ogni sforzo a garantire l’equità sociale e fiscale».
Il consigliere Giuseppe Bianchi, ex assessore al Bilancio, è stato molto critico nei confronti dell’amministrazione comunale. Ha evidenziato ritardi nei tempi di pagamento ai fornitori, che - ha affermato - causano problemi alle aziende del posto, chiamate ad anticipare dei soldi «in attesa di un ristoro che arriva in ritardo». Oltre a ciò, Bianchi ha parlato di un comportamento «parziale» della maggioranza in carica. Ha ricordato quindi altri suoi interventi, come quello in cui lamentava una disparità di trattamento nei confronti del “Circeo Fishing Club” rispetto ad altre associazioni - l’ente ha disposto il rilascio dell’immobile chiedendo il pagamento di alcuni canoni ed è pendente un ricorso al Tar, ndr - e la questione delle occupazioni di suolo pubblico delle bancarelle di San Rocco. Vicenda, quest’ultima, per la quale l’ex assessore ha depositato anche un esposto. «Questa maggioranza ha perso credibilità nei confronti dei cittadini perché - ha concluso il consigliere - ha disatteso le aspettative inserite nel programma elettorale. Voto questo bilancio perché è nel solco del lavoro da me svolto negli anni passati».
Il sindaco Gianni Petrucci ha replicato: «L’opposizione è assente perché lei qui la rappresenta alla perfezione. La cosa strana - ha detto - è che ora critica in modo così feroce una maggioranza di cui fino a qualche mese fa faceva parte. Io - ha aggiunto - non mi offendo. Con il rancore non si fa politica, per cui vada avanti per la propria strada e noi andremo avanti per la nostra». «Queste parole - ha detto Bianchi - le trovo offensive e piene di livore».
Alla fine, al netto delle polemiche, tutti i punti all’ordine del giorno sono stati approvati all’unanimità.