L’annuncio c’è ormai da qualche anno, ma nessuno - almeno per ora - pare intenzionato ad acquistare parte del promontorio del Circeo. Così si propongono anche altre soluzioni, visto che comunque il prezzo, pari a un milione e 200mila euro, è tutt’altro che irrisorio. Ecco quindi che compare un nuovo annuncio: è possibile acquistare il 30 per cento delle quote della srl proprietaria a 120mila euro.
Ma cos’è precisamente in vendita? Una «porzione del Parco del Circeo», come si legge sull’annuncio immobiliare. In totale due milioni di metri quadrati, cioè circa 199,5 ettari. «La prestigiosa proposta - si legge - include anche il picco di Circe, che con i suoi 541 metri sul livello del mare è il punto più alto di tutto il promontorio». Ma - si precisa subito dopo - non ha sbocco a mare, né tantomeno è edificabile. È però indicato come «ottimo per produzione legna». «La proprietà è costituita da un unico corpo ubicato alle pendici settentrionali del monte, in località Quarto Caldo e Quarto Freddo, con esposizione sud/nord e altezza minima di 54 metri sul livello del mare. (...) Inserito nel Parco nazionale del Circeo, il territorio è interamente investito di vegetazione tipicamente mediterranea, patrimonio floristico di inestimabile valore naturalistico e paesaggistico, che contribuisce ad arricchire uno dei tratti più suggestivi del promontorio del Circeo e sicuramente quello più famoso per il riferimento che lega le sue creste, le sue rupi e i suoi antri all’Odissea omerica».