Gli atti di impegno di spesa sono arrivati dopo l'erogazione dei servizi. Motivo per cui il consigliere comunale Giuseppe Bianchi, ex assessore al Bilancio di San Felice Circeo, già a settembre aveva chiesto delucidazioni alla maggioranza. Nei giorni scorsi, però, ritenendo insoddisfacenti le risposte ottenute, è stata inoltrata una nuova missiva sollecitando risposte alla lettera dell'11 febbraio di quest'anno.
Andiamo con ordine. È il 12 settembre 2016 quando in Comune arriva la prima richiesta di Bianchi. Il consigliere vuole conoscere «le motivazioni politiche e le argomentazioni giuridico-amministrative che – si legge – giustifichino l'assunzione di impegni contabili successivamente alla data di erogazione delle prestazioni per almeno cinque determine». La risposta è arrivata il 17 ottobre: sono stati predisposti solo dei «preliminari di determinazioni». Per Bianchi non basta. Così il 9 gennaio chiede copia conforme all'originale dei mandati di pagamento, che arrivano rispettivamente il 24 gennaio e il 10 febbraio. Alla luce della nuova documentazione acquisita il consigliere torna a chiedere ulteriori spiegazioni per gli atti amministrativi adottati. Anche perché – dice l'ex assessore – per gli argomenti  in questione «non è tollerabile l'assenza di una sana gestione politica».