Il giudice del Tribunale di Latina Mario La Rosa, ha affidato una perizia al medico Peppino Nicolucci per accertare la pericolosità sociale e la capacità processuale di un giovane di Latina, difeso dagli avvocati Michele Saveriano e Luigi Langella accusato di aver picchiato la nonna per farsi dare somme di denaro.  Dopo la prima perizia è emerso che il giovane è socialmente pericoloso, adesso il giudice ha disposto un nuovo esame e i risultati si conosceranno tra trenta giorni. 

L'imputato è accusato di maltrattamenti in famiglia. Il processo infatti è sospeso in attesa che venga definitivamente cristallizzato il suo quadro clinico. Il giovane deve rispondere anche di lesioni. «Si rende necessario - aveva scritto il perito nominato dal giudice del Tribunale Mario La Rosa, in occasione della prima perizia - il ricovero in una struttura psichiatrica». Secondo la diagnosi, il ragazzo soffre di una assoluta incapacità di intendere e di volere al momento del fatto e quando aveva aggredito la nonna era in uno stato completamente delirante. Adesso sarà sottoposto ad un nuovo esame. Il 27enne era stato arrestato nel febbraio del 2019 al termine di una vera e propria escalation tra le mura domestiche.