Le attività commerciali stanno gradualmente riaprendo i battenti e i cittadini riprendono almeno in parte le vecchie abitudini e i vecchi ritmi di vita quotidiana. I residenti di Borgo Sabotino si domandano quando potranno riprendere le attività del poliambulatorio del quartiere, un punto di riferimento importante per l'intera comunità della frazione e non solo per quella.

I servizi offerti dal presidio socio sanitario di borgo Sabotino sono molteplici e molto frequentati: prelievi ematici nei giorni di lunedì e venerdì, con una media di 80 prelievi alla settimana; visite specialistiche di cardiologia, ginecologia, dermatologia e otorinolaringoiatra. Istituito circa vent'anni fa, il poliambulatorio è praticamente a costo zero per la Asl, ovviamente con l'eccezione degli specialisti e del personale infermieristico che vi prestano servizio; le utenze e l'ordinaria amministrazione sono a carico del Comune ed hanno da sempre il sostegno della comunità locale, che pur di mantenere la qualità dell'assistenza fornita dalla Asl non esita a farsi di carico dell'onere di mettere insieme le somme necessarie per l'acquisto di strumentazione medica e diagnostica, arredi e tutto ciò che serve a rendere agevole e comoda la permanenza dei cittadini che ogni giorno affollano le sale d'aspetto degli ambulatori medici. In questi giorni che vedono fortunatamente una sensibile attenuazione delle forme di contagio da covid 19, i cittadini del borgo stanno chiedendo con insistenza che il poliambulatorio di Sabotino torni ad essere quello di prima, un importante servizio di cui la comunità non sa e non vuole più fare a meno.