Una domenica convulsa, quella di ieri, almeno sul fronte dei dati dell'emergenza. Una giornata in cui le notizie su nuovi casi positivi al Coronavirus Covid-19 in provincia, accertati o soltanto presunti, si sono accavallate tenendo in apprensione i diversi Comuni pontini. Due i contagi ufficializzati dalla Asl di Latina nel primo pomeriggio per mezzo del consueto report quotidiano della pandemia: uno ad Aprilia e un altro a San Felice Circeo (uno soltanto trattato a domicilio). La stessa Asl ha anche reso noto un altro decesso, il secondo nell'arco di 48 ore: quello di una paziente di 88 anni, residente ad Aprilia, che era ricoverata nel reparto di Medicina Covid dell'ospedale Santa Maria Goretti di Latina. La donna aveva anche precedenti patologie.

Poi è stata Anna Maria Bilancia, sindaco di Priverno, ad annunciare due nuovi casi legati al centro dialisi dell'ex ospedale Regina Elena: «Purtroppo altri due dei tamponi effettuati ai familiari delle persone già risultate positive nei giorni scorsi, legate alla vicenda del nostro centro dialisi, sono risultati positivi, portando il numero dei casi di contagio a 11, tra dializzati, familiari e operatori, più altri 5 casi di persone residenti nei Comuni di Roccagorga, Sezze, Terracina e Pomezia, sempre coinvolte nella stessa vicenda - ha spiegato Bilancia attraverso le sue pagine social -. Ci sono alcuni tamponi ancora da effettuare, ma speriamo che il cluster si sia chiuso. Per saperlo dovremo attendere ancora. Oltre l'esito di tutti i tamponi anche la conclusione delle contumacie in cui si trovano le persone positive e quelle negative, ma che hanno avuto contatti con le prime. Dei nostri 11 concittadini risultati positivi 5 sono ricoverati presso il Goretti e gli altri 6 sono asintomatici o con lievi sintomi, tutti e 6 assistiti a domicilio».

Due anche i casi non confermati ufficialmente ma provenienti da ambiente ospedaliero e dunque più che attendibili: una infermiera che lavora proprio nel centro dialisi di Priverno e un infermiere del reparto di Medicina d'urgenza del Goretti. Entrambi risultati positivi dopo gli esami dei tamponi.

Il quadro generale dell'emergenza diffuso dalla Asl vede 545 casi positivi; 30 pazienti ricoverati; 421 negativizzati; 34 decessi (35 sempre conteggiando anche l'uomo di Nettuno morto nelle settimane scorse al Goretti ma inserito nell'elenco della Asl Roma 6, ndr). Complessivamente sono 87 le persone in isolamento domiciliare mentre 10.283 quelle che lo hanno terminato.
Allargando il discorso a livello regionale, ieri si sono registrati 20 casi positivi e un trend allo 0,2%. Il numero dei guariti nelle ultime 24 ore è cresciuto di 24 unità e proseguono le attività per i test sierologici agli operatori sanitari e delle forze dell'ordine. I decessi sono stati 8 nelle ultime 24 ore mentre continuano a crescere i guariti che sono arrivati a 3.374 totali. I tamponi complessivi eseguiti sono stati circa 234mila.