Nel corso del pomeriggio di ieri, mentre si recava in Consiglio comunale per la discussione sul Bilancio di previsione, il consigliere comunale d'opposizione di Ardea, Maurice Montesi, è stato rapinato della propria Mercedes.

Il politico, nello specifico, stava percorrendo via della Pescarella quando ha sentito un tonfo, riconducibile a un sasso lanciato verso la propria auto. Sceso dalla Mercedes per verificare eventuali danni, Montesi avrebbe visto sbucare da un cespuglio un giovane con tanto di mascherina e guanti che, nel giro di qualche istante, è salito sull'auto e ha ingranato la marcia. Il consigliere, nel tentativo di bloccare il furto, è rimasto per qualche secondo "agganciato" al montante del finestrino dell'auto, ma poi è finito a terra. Ecco perché si parla di rapina impropria.

Sul posto, per i rilievi di rito, sono intervenuti i carabinieri di Ardea, afferenti alla Compagnia di Anzio guidata dal capitano Giulio Pisani; i militari dell'Arma hanno quindi ascoltato il racconto dell'accaduto e avviato le indagini per ricercare il mezzo e l'autore della rapina impropria.

Una mezz'ora dopo, però, ecco la svolta: i carabinieri di Pomezia, in via Ariosto, hanno ritrovato la Mercedes parcheggiata, con tanto di chiusura a chiave, apparentemente senza danni. Dal suo interno, però, mancava una piccola valigia che pare contenesse documenti personali del consigliere.

Le indagini, chiaramente, proseguiranno.

In mattinata, invece, è stato il sindaco di Ardea, Mario Savarese, a esprimere la propria solidarietà al consigliere di minoranza: «Voglio esprimere la mia personale solidarietà nei confronti del consigliere comunale Montesi, che ieri pomeriggio, lungo la strada che stava percorrendo in auto per unirsi ai colleghi per partecipare alla discussione sul Bilancio, è stato vittima di un'aggressione da parte d'ignoti che l'hanno rapinato. Mi auguro che le forze dell'ordine possano identificare e arrestare rapidamente i malavitosi e consegnarli alla giustizia».