Era come la sua seconda famiglia, una comunità, quella scolastica, che lo ha visto crescere negli anni, migliorare, diventare grande, sognare una professione. Per questo da ieri docenti, studenti, tutto il personale dell'istituto professionale Filosi di Terracina, insieme al suo dirigente scolastico Anna Maria Masci, sono stretti nel dolore per la perdita del giovane Mattia Di Manno, il 19enne di Fondi che ieri, domenica 7 giugno, è morto in un tragico incidente stradale mentre era in sella al suo scooter in via Sugherella. Studiava l'indirizzo Sala e Vendita all'istituto di Terracina, Mattia, era in procinto di concludere gli studi con gli esami di maturità, da svolgere con le regole ancora in via di definizione di questo strano 2020 segnato dalla pandemia, era appassionato di quello che faceva, lo testimoniano in tutti i messaggi di cordoglio le professoresse. E ieri ha lasciato un vuoto nella comunità scolastica, che grida il suo sgomento quasi senza sosta da ieri sera, e si stringe al dolore dei famigliari, colpiti da un dolore incommensurabile.

Quello di domenica è il secondo incidente mortale in pochi giorni in cui si muore sulla strada. Qualche giorno prima sull'Appia, a Pontinia, in un incidente è morto Sacha Carnevale, 31 anni, una passione da cuoco, un lavoro da cominciare per la stagione e una passione, quella della gastronomia, coltivata già negli anni passati con la gestione di un locale a Terracina. La fine del lockdown, accanto alla sensazione di una prudente e ritrovata libertà, sta restituendo anche un intollerabile ritorno di tragedie sulla strada.