Il dirigente del Servizio Politiche di gestione e assetto del territorio del Comune di Latina ha revocato il provvedimento col quale era stato annullato il permesso a costruire in sanatoria relativo al locale che ospita una pasticceria al primo piano di corso della Repubblica. Dopo quel primo provvedimento, infatti, la proprietà dell'immobile ha integrato la documentazione presentata fino a quel momento, consentendo all'ufficio tecnico comunale di riesaminare la pratica.

È emerso quindi che i locali del piano terra e del primo erano stati oggetto di due distinte sanatorie, una del 2010 e l'altra del 2011, con tanto di pagamento delle sanzioni previste per una serie di opere abusive, ovvero ristrutturazione con frazionamento tra i vari piani, opere non riportate nell'istanza originale, ma riconducibili comunque alle opere sanabili. Alla luce quindi di questi documenti l'Ufficio Antiabusivismo e Condono ha rivalutato la posizione dell'immobile, con la conseguente adozione di un nuovo provvedimento che ha di fatto revocato il precedente annullamento della sanatoria. Un caos certamente alimentato dalla gestione dell'ufficio condono, opaca per un lungo periodo di tempo.