C'è un primo punto di svolta nella vicenda della decadenza delle concessioni balneari sulle spiagge di Torvajanica.

Nella giornata di martedì, infatti, il Consiglio di Stato ha sospeso l'efficacia della sentenza del Tar che dava ragione al Comune e dei provvedimenti originariamente impugnati da un noto stabilimento balneare con servizi annessi che era tra i destinatari dei nove provvedimenti di decadenza delle concessioni.

In buona sostanza, secondo i giudici di Palazzo Spada «l'esecuzione dei provvedimenti impugnati in primo grado (il provvedimento di decadenza della concessione stessa, il diniego per un permesso a costruire in sanatoria e l'ordinanza di demolizione di spogliatoi, locale pronto soccorso, ripostiglio e 13 cabine ritenuti abusivi, ndr) comporta la chiusura dello stabilimento balneare dell'appellante, con danno irreparabile, anche per l'imminenza del periodo estivo». Questo, dunque, ha portato i giudici a sospendere l'efficacia degli atti, con una conseguenza immediata: il lido può ricominciare a lavorare, mentre la causa sarà discussa il prossimo 30 luglio.

Questo decreto del presidente del Consiglio di Stato, comunque, non cambia la sostanza generale dei provvedimenti: essendo un caso specifico, per il momento tutti gli altri destinatari dei provvedimenti di decadenza delle concessioni non potranno riaprire, fatto salvo un loro ricorso agli organi giudiziaria amministrativi quali sono il Tar e il Consiglio di Stato stesso e una successiva pronuncia.