Carenza di loculi per le sepolture? Il Comune ne requisirà provvisoriamente alcuni. E' questa la decisione, che sicuramente provocherà diverse polemiche, che ha deciso di assumere l'amministrazione comunale tramite un'ordinanza firmata il 9 giugno dal sindaco Di Raimo. La premessa che ha spinto il Comune a scegliere questa opzione è quella che lo stesso ente ha il dovere istituzionale di garantire il servizio di tumulazione ed inumazione e, contestualmente, gli uffici hanno fatto notare che la disponibilità di loculi liberi è praticamente terminata per cui insiste una grave carenza di loculi disponibili per la sepoltura individuale dei defunti che ne siano sprovvisti al momento del decesso.

Mentre si proseguirà con il bando per la realizzazione di 186 posti in totale, tra corpi loculari a cantera e corpi loculari a colombario, nel frattempo si guarda anche al numero dei loculi vuoti, concessi in uso per future tumulazioni, che l'ente ha deciso di requisire, all'occorrenza, e destinarli a tumulazioni provvisorie, nelle more che vengano realizzati i nuovi loculi.

Nel dettaglio, come segnalato dallo stesso settore che si occupa dei servizi cimiteriali, una consistente presenza di questi loculi concessi in uso ed attualmente vuoti, si rileva nelle Zone 1, 4, 7, 12 site all'interno della struttura di via Bassiano. Nel testo dell'ordinanza del sindaco di legge che la requisizione è necessaria al fine di consentire una sistemazione confacente al decoro e al sacro rispetto per i defunti, a salvaguardia dell'igiene pubblica, e quindi, a salvaguardia della pubblica e privata incolumità. Lo stesso documento precisa come l'utilizzo dei loculi abbia carattere prettamente temporaneo, per cui, appena superata l'attuale emergenza, i relativi loculi dovranno esser restituiti ai legittimi concessionari.