Una perizia sulle armi sequestrate. E' il primo step dell'inchiesta condotta dai carabinieri della Compagnia di Latina dopo l'arresto di Pietro Finocchiaro, Stefano Carocci e Fabiola Fiore, fermati in auto in viale Europa a Latina domenica con tre pistole cariche, di cui due con silenziatore. Le armi erano sulla vettura che è stata bloccata dagli uomini dell'Arma.


L'obiettivo degli investigatori è di capire se le pistole siano state utilizzate in passato in qualche contesto criminale e approfondire in questo modo le ragioni del trasporto. Tutte le ipotesi restano al vaglio.
Sono stati i carabinieri - impegnati nei servizi di controllo predisposti dal Comandante provinciale Gabriele Vitagliano - a insospettirsi quando hanno incrociato la Fiat 500 e a seguire l'utilitaria che aveva cercato di allontanarsi dall'attenzione della gazzella. Alla fine è avvenuta la scoperta: sul tappetino dell'auto, in una busta, sono state ritrovate le armi. I militari, coordinati dal maggiore Carlo Maria Segreto, stanno cercando di comprendere il ruolo della donna, una insospettabile e capire i motivi della sua presenza a bordo. Non è possibile sapere se fosse a conoscenza della presenza delle armi.