Altri due giovani sono stati picchiati a sangue in pieno centro, aggrediti da un gruppo di bulli senza un motivo valido, se non per un banale screzio. È successo nel tardo pomeriggio di martedì, quindi sotto la luce del sole, nella zona tra piazza San Marco e il parco comunale Falcone e Borsellino, praticamente alle spalle della Prefettura: in quel punto si è sfogata la violenza cieca di una comitiva di adolescenti, almeno otto, nei confronti di due giovani toscani in vacanza a Latina, a quanto pare rei di avere risposto male a uno di loro. Un fatto sul quale si allunga l'ombra della solita banda di picchiatori che da qualche settimana a questa parte sta seminando il terrore tra i ragazzi.

L'episodio si è consumato in circostanze surreali, oltre ogni logica, ma non è la prima volta che succede: quello dell'altro pomeriggio è solo l'ultimo caso di una lunga serie. A fare da scenario è stato il marciapiede di via Zeppieri, una strada particolarmente frequentata dai giovani che si spostano tra i luoghi di ritrovo, come piazza San Marco e i giardinetti appunto. Ed è nei pressi della cattedrale che si sarebbe registrato l'evento scatenante, una banale discussione che si è trasformata troppo facilmente nel pretesto per arrivare alle mani.

Le vittime sono due giovani pisani, uno appena diciottenne e l'altro ancora minorenne, che si trovano a Latina in vacanza con la famiglia di uno di loro. A quanto pare si trovavano in piazza San Marco quando un loro coetaneo lì ha quasi presi sfrecciando col monopattino: al gesto di stizza di uno dei due, il bullo ha replicato con male parole e un vero e proprio avvertimento: «State attenti». I due amici toscani pensavano che la cosa fosse finita lì, invece mentre si allontanavano dalla piazza in direzione dei giardinetti, sono stati raggiunti e circondati da otto adolescenti: tra un insulto e l'altro, alcuni di loro li hanno picchiati selvaggiamente, spalleggiati da tutti gli altri, fino a farli sanguinare. In quel momento la strada non era particolarmente trafficata, ma tra i pochi testimoni c'era un uomo che si è fermato per aiutare le vittime e allertare le forze dell'ordine: ovviamente i bulli sono svaniti appena in tempo per evitare di essere rintracciati.