Stop al provvedimento di esclusione adottato dal Comune di Terracina nei confronti della società White srl, che aveva partecipato alla gara per l'assegnazione in convenzione della spiaggia comunale del Lido. Il Tar di Latina ha emesso un decreto di sospensione monocratica dell'atto di esclusione firmato dal dirigente del Comune, ritenendo «sussistente il pregiudizio immediato ed emergente, allo stato attuale degli atti di causa, il fumus boni iuris nella indeterminatezza della motivazione dell'esclusione».

Il decreto ha dunque sospeso l'efficacia dell'esclusione, ma soltanto fino alla camera di Consiglio in cui il provvedimento si deciderà nel merito, e fissata per il prossimo 8 luglio. Ma non è tutto. La società White srl ha infatti presentato anche un altra istanza cautelare monocratica, chiedendo la sospensione anche della determinazione con cui è stato disposto un nuovo avviso pubblico per l'afidamento entro sei giorni della spiaggia, con procedura ridotta e affidamento diretto.

Anche in questo caso, secondo il Tar ci sarebbero le ragioni per cui, dalla prosecuzione dell'iter potrebbero arrivare danni irrimediabili al ricorrente, per cui tutto è stato sospeso. L'avviso pubblico scadeva ieri. Si discuterà anche in questo caso la questione nel merito l'8 luglio. Nel mentre non potrà esserci alcun affidamento delle spiagge a terzi, così come aveva invece previsto di fare l'amministrazione comunale.