L'ultimo provvedimento riguarda la formazione di personale per guidare i droni. Ma non è finita, perché il Comune di Fondi sulla buona riuscita della stagione estiva lungo i suoi 13 chilometri di litorale sta puntando tutto. Distanziamento, percorsi riservati, cartellonistica informativa, servizio di supporto da parte dei volontari e controlli preventivi della Polizia locale. Proprio il dirigente Giuseppe Acquaro si sta occupando del coordinamento dei controlli balneari e in generale di garantire la sicurezza dell'estate fondana, in un momento cruciale come quello della gestione post-covid, difficle anche sul fronte normativo. I protocolli che si sono succeduti e che ancora si succedono per garantire la sicurezza hanno stravolto il territorio, e il Comune ha deciso di puntare su alcuni strumenti per gestirli.

Il primo è il drone, il mezzo aereo pilotabile da remoto riesce a garantire un monitoraggio discreto ed efficiente delle situazioni a rischio. Il comandante Acquaro ne ha riscontrato «grande utilità e versatilità» dal momento che il mezzo «ha reso efficace e maggiormente dinamica l'individuazione di situazioni di criticità». Quattro le persone del Centro operativo comunale (Coc) che saranno appositamente formate per pilotare i droni. Questo consentirà di non restare mai senza un pilota. Il drone è utile sia per controllare le situazioni di assembramento nelle manifestazioni che a garantire il controllo generale del rispetto delle regole sulla spiaggia. Copre grandi distanze, ha una altissima risoluzione di telecamera, può fare da «inviato» su situazioni critiche prima che arrivi la pattuglia, ci dice il comandante.