Sarà il Tribunale civile di Velletri, nel mese di novembre, a pronunciarsi sulla titolarità delle strade, delle aree e del cimitero di Pratica di Mare, l'antico Borgo medievale che fa parte del territorio di Pomezia.

Nella giornata di lunedì, infatti, il nuovo tentativo di mediazione rispetto agli argomenti oggetto della causa è andato a vuoto: va sottolineato che la proposta di conciliazione era stata riproposta dopo quella dello scorso anno, in quanto occorreva che fosse una persona fisica e non direttamente l'associazione "La Lente" - promotrice della causa - a presenziare insieme ai rappresentanti della Nova Lavinium Srl (società riconducibile alla famiglia Borghese e proprietaria degli immobili del Borgo) e del Comune.

«Dopo breve discussione - si legge nelle carte della procedura di conciliazione - si rileva che non ci sono margini per l'apertura del tavolo e pertanto il verbale viene chiuso con esito negativo».


Ora, dunque, si aprirà il processo civile e oltre all'associazione "La Lente" c'è anche "Latium Vetus" che è pronta a costituirsi: «Se i cittadini vogliono rimettere piede sulle strade del Borgo medievale di Pratica di Mare - si legge in un post sui social -, l'invito è ad unirsi attorno alle associazioni, come l'associazione Latium Vetus, che si muoveranno concretamente per far rimuovere il cancello che impedisce da ormai quattro anni l'accesso alle strade di Pratica di Mare».