Ha ottenuto gli arresti domiciliari Alessio Mercuri, il 32enne di Latina, arrestato dai carabinieri del Comando Provinciale di Latina con quasi un chilo e mezzo di cocaina.
L'operazione era scattata venerdì sera a Terracina quando l'uomo era stato fermato nel corso di un controllo nel parcheggio di un fast food. L'indagato, assistito dall'avvocato Turrini, è stato ascoltato ieri dal giudice per le indagini preliminari Giuseppe Molfese. Al termine dell'audizione di convalida il magistrato - sulla scorta degli elementi che sono stati raccolti dagli investigatori in fase di indagini preliminari - ha convalidato l'arresto e ha concesso come aveva chiesto la Procura la misura degli arresti domiciliari.

La sostanza stupefacente era stata ritrovata nel cofano dell'auto su cui viaggiava il giovane e i soldi, la somma di 1540 euro che aveva in tasca, erano stati sequestrati.
Il gip al termine della camera di consiglio e nel provvedimento cautelare ha sottolineato che la destinazione a terzi dello stupefacente si intuisce oltre che dal quantitativo, anche dalle modalità di conservazione della droga e alla detenzione di denaro contante che secondo il magistrato non sembra riferibile ad attività lecita. «Il giovane - ha osservato il giudice - è inserito con funzioni di corriere di spaccio».
Alla fine il magistrato ha accolto la richiesta della Procura e ha evidenziato che la misura cautelare è idonea e sufficiente per disincentivare la commissione dei reati della stessa specie.