Doveva essere un processo per direttissima, ci ha messo sei anni per arrivare ad una sentenza di prima grado. I fatti contestati che avevano portato a cinque arresti per spaccio di droga nel sito dismesso della ex Svar di Latina risalgono al 2014. Per una serie di concause che si sono intrecciate, a partire da un giudice che aveva iniziato il processo e che poi è andato via, fino ad altre rotazioni di magistrati, ai cambi anche degli avvocati, ieri è stata messa la parola fine.

Per due stranieri è arrivata l'assoluzione perchè il fatto non sussiste per altri due invece è arrivata la condanna, i quattro stranieri sono difesi dall'avvocato Roberto D'Arcangelo.
Erano stati trovati in possesso di cinque confezioni di cocaina per un peso di un grammo e poi eroina, hascisc e infine anche tre flaconi di metadone.