Si complica la situazione del fascicolo «Ortofrutticola Pontina». Il prossimo otto luglio il Tar in camera di consiglio dovrà decidere se sospendere l'efficacia del decreto con cui il Commissario ad acta ha concluso negativamente l'istruttoria per il via libera al progetto del nuovo centro commerciale. Il commissario, come si sa era stato incaricato dal Tribunale su istanza della società, la quale lamentava l'inerzia del Comune di Latina circa le autorizzazioni, ma il funzionario della Regione, Grazia Celano, ha chiuso il procedimento non solo con parere negativo bensì anche invitando la polizia locale ad effettuare un sopralluogo per controllare se vi siano degli abusi edilizi ed eventuali profili penali. Sopralluogo che c'è stato a fine maggio.

Nell'udienza di verificazione del decreto che si è tenuta pochi giorni fa sia Ortofrutticola Pontina che gli intervenienti ad audiuvandum, ossia Luca Baldini e Alessandra Gibbini, autori del piano denominato «Progetto di riconversione dell'impianto produttivo esistente nel parco polifunzionale dei Monti Lepini, hanno chiesto l'annullamento previa sospensiva dell'atto firmato dalla Celano. E su questa domanda cautelare i giudici di via Ezio si pronunceranno tra dieci giorni. In caso di accoglimento tutto ciò che ha scritto il commissario ad acta verrà cancellato, ciò che invece resterà è l'accertamento della polizia locale ai fini degli ipotizzati abusi nella volumetria già esistente. E d'altro canto le parti sono già ai ferri corti poiché anche il commissario si è riservato di adire le vie legali, così come Baldini e la società. Chi ha ragione?