È stato un errore umano, un colpo di sonno, a fare deviare la marcia del Fiat Qubo che due notti fa si è schiantato contro un camion fermo a bordo strada nel centro abitato di Borgo Piave, alle porte di Latina. Ma quel mezzo pesante lì non doveva starci, perché all'inizio della strada c'è un cartello che vieta la sosta e la fermata. Il particolare è emerso nel corso degli accertamenti della Polizia Stradale del distaccamento di Aprilia, intervenuta quella notte per i rilievi del caso sulla dinamica mentre la coppia che si trovava a bordo del veicolo era stata trasportata d'urgenza in ospedale per gli accertamenti medici e le cure del caso.


Al volante dell'auto sedeva una di 50 anni che, dopo il violento impatto, era riuscita a tirarsi fuori dall'abitacolo e non aveva fatto mistero, con i soccorritori, di avere avuto un colpo di sonno guidando al rientro dopo un lungo viaggio. Lei non aveva riportato gravi conseguenze, anche se un'ambulanza l'aveva comunque trasportata in ospedale per sicurezza, ma era stato il compagno, un 53enne del capoluogo, a riportare la peggio, incastrato sul lato passeggero a causa della deviazione del mezzo prima dell'impatto, finito di traverso contro il rimorchio del camion, con l'avantreno incastrato sotto al paraurti.