L'operazione
01.07.2020 - 12:25
Nelle prime ore della mattinata di oggi, nelle province di Latina, Napoli, Isernia e Caserta, circa 100 carabinieri della compagnia di Formia e di reparti dei Comandi Provinciali di Latina, Napoli, Caserta e Isernia, con il supporto di un elicottero del Nucleo di Pratica di Mare e di unità cinofile antidroga dell'Arma stessa e della Guardia di Finanza, hanno dato esecuzione a una misura cautelare emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Roma, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia della Procura della Repubblica di Roma, nei confronti di 22 persone (21 sottoposti a custodia cautelare in carcere, 1 ai domiciliari). I componenti del gruppo criminale, compresa una donna, sono ritenuti responsabili, a vario titolo, di associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, possesso di armi e materiali esplodenti, minaccia, violenza privata e lesioni, con l'aggravante di aver agito con metodo mafioso.
I provvedimenti sono scaturiti da una complessa e articolata attività investigativa condotta dai Carabinieri di Formia - coordinati dalla D.D.A. di Roma - sviluppata da ottobre 2015 ad agosto 2016 e nuovamente aggiornata da marzo a settembre 2018, anche con la collaborazione con la Direzione Centrale per i servizi Antidroga del Ministero dell'Interno.
In particolare, nel corso delle indagini veniva fatta piena luce sulle modalità con le quali i predetti indagati, alcuni dei quali contigui a clan camorristici operanti nel quartiere Secondigliano di Napoli, importavano ingenti quantitativi di stupefacente dalla città partenopea e dalla spagna; sono state tratte in arresto complessivamente 22 persone, 13 delle quali della provincia di Latina; Sono stati sequestrati: 450 grammi di sostanza stupefacente del tipo cocaina; 9 kilogrammi di hashish; 350 grammi di marijuana; 100 grammi di shaboo; una pistola marca Beretta calibro 9x21 completa di caricatore e nr. 13 proiettili, arma risultata rubata; 2 ordigni esplosivi di fattura artigianale, uno dei quali recuperato il 17.02.2016 prima che esplodesse, mentre l'altro è stato fatto deflagrare il 28.02.2016, causando solo danni a cose. Nel corso delle operazioni di esecuzione uno degli arrestati di Napoli è stato trovato anche in possesso di una rivoltella calibro 44 magnum matricola abrasa e n. 10 proiettili.
GLI ARRESTATI
1. ALIBERTI MICHELE, NATO NAPOLI 16.06.1992, IVI RESIDENTE;
2. BARATTOLO MARCO, NATO NOLA (NA) 19.09.1982, RESIDENTE FORMIA;
3. BRANCACCIO CARMINE, DETTO "MINO", NATO NAPOLI 03 .10.1980, RESIDENTE MINTURNO;
4. CAMEROTA DIEGO, NATO FORMIA 02.04.1985, RESIDENTE MINTURNO;
5. CLEMENTE ARMANDO DANILO, NATO GAETA (LT) 15.12.1985, RESIDENTE MINTURNO;
6. DE ROSA DOMENICO, NATO SANT'AGATA DEI GOTI (BN) 10.07.1996, RESIDENTE ISERNIA;
7. DE ROSA GIUSEPPE NATO SANT' AGATA DEI GOTI 20.05.1993, RESIDENTE MINTURNO;
8. DI MEO GIANCARLO, NATO FORMIA 17.07.1986, RESIDENTE MINTURNO;
9. FORTE STEFANO, NATO MINTURNO 30.10.1974, IVI RESIDENTE;
10. LEONE FRANCESCO, NATO FORMIA 31.10.1997, IVI RESIDENTE;
11. LEONE GIUSEPPE, NATO FORMIA 15.02.1975, IVI RESIDENTE;
12. MALLO MASSIMILIANO, NATO NAPOLI 21.07.1989, IVI RESIDENTE
13. NOCELLA GIOVANNI, NATO FORMIA 06.02.1968, IVI RESIDENTE;
14. PALOMBO WALTER, NATO NAPOLI 8.12.1983, IVI RESIDENTE;
16. PRETE AMEDEO, NATO VILLARICCA (NA) 28.07.1994, RESIDENTE NAPOLI;
17. ROTONDO MATTEO, NATO SESSAAURUNCA03.04.1996, RESIDENTE MINTURNO;
18. SARNO VALENTINO, NATO NAPOLI IL 01.09.1994, IVI RESIDENTE;
19. SCARPA DANIELE, NATO FORMIA 07.01.1983, RESIDENTE MINTURNO;
20. SCOTTO DOMENICO, NATO NAPOLI 16.11 .1983, IVI RESIDENTE;
21. SCOTTO RAFFAELE, NATO NAPOLI 15.11.1976, IVI RESIDENTE
ASSOCIATI ALLE CASE CIRCONDARIALI DI RIFERIMENTO NONCHE' SOTTOPOSIZIONE AGLI ARRESTI DOMICILIARI DI:
22. SELLITTO GIUSEPPE, NATO FORMIA 13.01.1991, RESIDENTE SESSA AURUNCA.
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