E' stato discusso ieri a Roma il ricorso presentato dall'avvocato Amleto Coronella che difende Danilo Nigro, il dipendente della Prefettura arrestato nel corso dell'inchiesta Ascaris, condotta dalla Digos di Latina che aveva portato ad un giro di permessi facili nel capoluogo pontino e che coinvolgeva diversi stranieri.

La difesa ha chiesto una misura cautelare meno afflittiva per il proprio assistito contestando le accuse. I giudici sono in riserva e nelle prossime ore si pronunceranno. Intanto nei giorni scorsi è stato ascoltato anche il cittadino indiano che si era reso irreperibile, difeso dall'avvocato Luca Giudetti, l'uomo ha spiegato che si era trasferito a Milano da diverso tempo. Goppi, come viene definito nel provvedimento cautelare e la cui posizione è marginale, è sottoposto gli obblighi di polizia giudiziaria.
Sono cinque le persone che erano finite sul fascicolo del pm in merito ad un giro di permessi di soggiorni a vantaggio degli indiani che sono stati arrestati. L'inchiesta aveva portato oltre che all'impiegato della Prefettura, anche a Munish Kumar e Muhammad Afzal indiano e pachistano di 40 e 32 anni e Devender Singh Nanda, indiano di 56 anni, e a Gurpreet Singh detto Goppi, indiano di 34 anni.