Le insidie sono sempre dietro l'angolo per gli anziani, esposti quotidianamente al rischio di raggiri e furti con destrezza per opera di malfattori spietati, soggetti più o meno specializzati, ma pur sempre alla ricerca dell'occasione giusta per colpire. L'ultimo episodio si è registrato due mattine fa in via Isonzo, alle porte del centro di Latina, dove una coppia di pensionati molto anziani è stata derubata con un inganno architettato da una donna che poi è riuscita a dileguarsi indisturbata col bottino di soldi e gioielli.

L'autrice dell'inganno si è presentata a casa delle vittime a metà mattinata. Ha suonato normalmente al citofono e si è presentata come medico dell'Asl, incaricata delle verifiche sulle indennità di accompagnamento. A loro volta gli anziani non hanno dubitato minimamente che potesse trattarsi di una finzione e hanno fatto entrare la sconosciuta in casa. Anche perché la donna era persino attrezzata come un vero medico e ha fatto di tutto per rendersi convincente.
Una volta entrata in casa la donna ha ribadito di essere un medico e di avere bisogno di visitare i due pensionati per verificare le loro condizioni di salute ai fini della conferma delle indennità. Aveva persino con sé un apparecchio per la misurazione della pressione corporea e l'ha utilizzato sulle vittime: l'uomo è un ultranovantenne, la moglie ha 85 anni. Il contesto ideale per mettere a segno un furto con raggiro, ovvero approfittando dello stato di soggezione dei malcapitati, alimentato con i modi gentili e pacati della ladra.

Durante la misurazione della pressione la sconosciuta ha fatto mettere comodi i due anziani e ha persino finto che lo sfigmomanometro avesse qualche problema sulla donna e l'ha invitata a togliersi di dosso tutto ciò che indossava di metallico, ovvero i gioielli, collana, anelli e orecchini d'oro. Ovviamente era tutta una finzione, uno stratagemma pensato per rubare quante più cose poteva: e infatti quando la pensionata ha poggiato i preziosi sul tavolo, è trascorso qualche secondo, poi la finta dottoressa ha approfittato del momento opportuno per arraffare tutto quello che aveva intorno, compreso il portafogli dell'uomo, prima di alzarsi e scappare via.

A quella scena la coppia non poteva di certo reagire, ma i due si sono affrettati ad allertare la centrale operativa del 113. Le descrizioni della donna, tuttavia, non sono bastate alle pattuglie della Squadra Volante per rintracciarla durante una prima battuta di ricerca nelle zone circostante all'abitazione delle vittime. I poliziotti hanno poi ascoltato gli anziani per una ricostruzione puntuale dei fatti e, soprattutto, per raccogliere un identikit della sconosciuta che li ha derubati. Nel corso delle prime ricerche gli agenti hanno individuato una serie di sistemi di video sorveglianza privati che potrebbero avere filmato la ladra durante la fuga. Sono stati acquisiti infatti i filmati che saranno passati al setaccio nei prossimi giorni alla ricerca di informazioni utili alla sua individuazione.