Tutti i riflettori oggi sono puntati su di lei da questa mattina presto. O meglio su ciò che lei, una tartaruga Caretta Caretta, ha affidato alla sabbia calda del litorale di Fondi. Uova, tante uova che attendono di schiudere. Il tam tam sui social è iniziato sin dal primo mattino quando, molto presto, intorno alle 6.30, i gestori della spiaggia affidata all'operatrice Veronica Pannozzo di Fondi, hanno notato qualcosa mentre sanificavano la spiaggia. A incuriosirli le strane tracce, quelle orme che indicavano chiaramente un percorso preciso, di andata dal mare verso una piccola conca, e poi di ritorno in acqua. Mamma tartaruga ha fatto quello che doveva, trovare il posto migliore per far nascere i suoi piccoli. I gestori hanno capito subito di trovarsi di fronte a qualcosa di bello e delicato, e hanno subito allertato gli uomini del Comando Stazione Carabinieri Forestale di Fondi, la Guardia Costiera il TarTaLazio, l'Agenzia regionale di recupero e soccorso delle tartarughe marine. Sul posto anche i tecnici del Parco Regionale Riviera d'Ulisse. Senza una vera tutela, infatti, le uova sarebbero a rischio su una spiaggia percorsa da tanti bagnanti ogni giorno. Dopo un meticoloso e delicato saggio in loco, raggiunta la profondità di circa 40 centimetri, gli operatori del TartaLazio hanno rinvenuto il nido con le uova, che è stato subito richiuso. L' area è stata recintata dai militari per impedire il passaggio dei bagnanti, ricintata e monitorata fino alla schiusa che avverrà forse fra 50 giorni. Federica Persichetti, operatrice di Tartarlazio e volontaria del nucleo Fare Verde di Fondi, ha affermato senza ombra di dubbio che si tratta di un evento unico nel basso Lazio. L'evento ha emozionato i gestori dello stabilimento, come è evidente dal video. La spiaggia in cui è avvenuto il ritrovamento è la 10 Bis, in località Tumuleto, affidata a un'operatrice balneare, Veronica Pannozzo.