Si sono commossi gli imputati alla lettura del dispositivo. Sono stati assolti dal giudice del Tribunale di Latina Maria Assunta Fosso per una vicenda di maltrattamenti su una anziana. Sul banco degli imputati c'erano il gestore di una casa di risposo di Sabaudia, Odoardo Gotti, di Velletri, amministratore di Villa Irene, e due operatrici Maria Amati e Maria Filicianu, rispettivamente di Pontinia e Sabaudia.

La donna era stata ospite nella struttura dal 14 agosto all'otto settembre del 2012. Nei giorni scorsi si è svolto l'ultimo atto del processo e dopo che la pubblica accusa aveva chiesto la condanna per i tre imputati, la difesa rappresentata dagli avvocati Alessandro Santoro e Sandra Salvini ha smontato le accuse e alla fine è arrivata l'assoluzione.

Secondo l'accusa l'anziana, una donna che all'epoca dei fatti aveva 92 anni, nella struttura sanitaria non avrebbe ricevuto assistenza adeguata, ritrovandosi disidratata e con piaghe da decubito e altre lesioni. Dopo che la Procura in un primo momento non aveva ravvisato i margini per una incriminazione penale, i familiari dell'anziana avevano presentato opposizione all'archiviazione, a seguire sulla scorta di alcune consulenze medico legali, il gup del Tribunale di Latina aveva disposto il rinvio a giudizio e il processo era iniziato quattro anni fa.

A pesare nella decisione sia il perito della Procura che aveva escluso qualsiasi ipotesi di maltrattamento da parte di terzi, sia il perito di parte Peppino Nicolucci. Alla fine dopo le richieste del pm, il giudice ha accolto la tesi difensiva. La donna era morta un anno dopo le dimissioni dalla struttura nell'agosto del 2013. La parte civile era assistita dall'avvocato Donnarumma.