Cinque casi e zero decessi in tutto il Lazio. 

E' questo il dato emerso oggi riguardo all'emergenza Coronavirus, che sembra rallentare rispetto agli ultimi giorni, anche grazie al contenimento dei nuovi casi in arrivo dal Bangladesh. Dei cinque casi, però, tre (due a Roma e uno in provincia di Latina, ossia ad Aprilia), sono comunque d'importazione dall'estero.

«I casi positivi al tampone rilevati all'aeroporto di Fiumicino e riferiti al volo atterrato ieri da Dacca (Bangladesh) sono stati 36 (oltre il 13%) e sono stati in gran parte trasferiti al Covid Center di Casal Palocco (spoke dello Spallanzani) - ha sottolineato l'assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D'Amato -. I casi correlabili ai voli provenienti da Dacca (Bangladesh) sono stati finora complessivamente 77. Tutti i passeggeri del volo di ieri sono stati posti in isolamento presso strutture alberghiere e alcuni di loro presso il proprio domicilio previa la verifica delle condizioni di isolamento. Una straordinaria adesione da parte della comunità del Bangladesh per i test al drive-in Santa Caterina delle Rose (Asl Roma 2) a dimostrazione che è stato raccolto l'appello lanciato dalla Asl Roma 2. Sono state importanti le indicazioni delle autorità religiose e dei rappresentanti della comunità».

Per quanto concerne il dettaglio delle Asl, nella Roma 1 dei quattro casi registrati nelle ultime 24 oredue sono riferiti a persone di nazionalità del Bangladesh che hanno un link correlabile con i voli internazionali provenienti da Dacca già attenzionati, mentre ulteriori due casi arrivano da un accesso al Pronto soccorso dall'ospedale San Pietro e uno dal Pronto soccorso del policlinico di Tor Vergata.

«Infine, per quanto riguarda le province - ha concluso D'Amato - registriamo un caso nella Asl di Latina: si tratta di un link familiare con la donna di nazionalità Indiana e di rientro dall'India che era correttamente in isolamento».