La confusione era quella di sempre, decine di ragazzi radunati in Piazza del Quadrato per il supplemento di serata dopo la chiusura dei locali nella zona dei pub, ma l'altra notte c'è stata una variante. Intorno alle 2.30 delle urla hanno rotto il brusio di voci che arrivava dalla piazza, richiamando l'attenzione di numerosi residenti svegliati di soprassalto che si sono subito affacciati alle finestre. Qualcuno deve aver dato l'allarme al centralino della questura perché qualche minuto dopo, mentre il movimento e le urla in piazza non si erano ancora interrotte, alcuni lampeggianti delle auto di servizio sono comparsi da un lato della circonvallazione. E' bastato quel segnale per indurre quasi tutti i ragazzi che si attardavano in piazza ad abbandonare la posizione e allontanarsi per evitare di dover rispondere alle domande delle forze dell'ordine o farsi trovare in gruppo senza mascherina.

Polizia e carabinieri arrivati sul posto hanno concentrato la loro attenzione su una persona rimasta a terra, forse la stessa che con le urla aveva svegliato il vicinato, non si sa se perché vittima di un'aggressione o che altro. Gli agenti hanno chiamato un'ambulanza, arrivata in Piazza del Quadrato seguita da un'auto medica, e mentre gli operatori del servizio di soccorso 118 si occupavano del malcapitato, polizia e carabinieri hanno perlustrato la piazza con le torce, probabilmente alla ricerca dei segni di una eventuale rissa. Niente del genere.
Come avrebbero confermato subito dopo gli operatori del 118, la persona a terra era un clochard, una persona senza fissa dimora, ubriaco fradicio.