In tanti lo chiamano "contagio di ritorno". In realtà si tratta di persone che tornano in patria o arrivano dall'estero e, una volta sbarcati all'aeroporto o durante il periodo di isolamento fiduciario, risultano positive al nuovo Coronavirus. È questo, allo stato attuale, ciò che più preoccupa i cittadini del nord pontino, ma anche dei Castelli e del litorale romano. Infatti, da Aprilia a Cisterna di Latina, ma anche a Pomezia, a Nettuno e a Lanuvio, non mancano le persone che, rientrate "da fuori", hanno portato con loro il contagio da Covid-19.
Le storie di Aprilia

Nelle ultime due settimane il nuovo rigurgito legato al Coronavirus in città ha riguardato fondamentalmente casi di importazione dall'estero. Due sono gli esempi più eclatanti: il ragazzo di Aprilia tornato dall'Egitto e i risultato poi positivo al Covid-19 e la donna bengalese di 47 anni, quest'ultima tornata in Italia con un volo da Dacca e che ha contagiato anche il marito 48enne. E alla coppia, che vive a Campoverde, sono collegati anche gli ultimi casi che riguardano due braccianti agricoli: uno pakistano e l'altro indiano. E ora si teme che il virus possa diffondersi tra agricoltori e braccianti. 

Il nuovo caso a Cisterna, è una ragazza di ritorno dal Messico. Nella giornata di ieri si è inoltre registrato un nuovo contagio di importazione, sempre nell'area nord. Si tratta di una ragazza 28enne di Cisterna di Latina, risultata positiva al test del tampone di ritorno da un viaggio in Messico.