E' stato condannato a nove mesi per lo speronamento in auto avvenuto in pieno centro a Latina proprio un anno fa. Il giudice Laura Morselli ha derubricato le lesioni nei confronti della sua ex fidanzata in violenza privata ma ha comunque condannato l'uomo per stalking in questo caso  nei confronti dell' ex amico che si era messo insieme con la sua ex. In sede di requisitoria il vice procuratore onorario Armando Ayale aveva chiesto per un 31enne di Pontinia, la pena di due anni e due mesi, mentre i difensori dell'imputato Marco Rossi e Francesco Lodato hanno cercato di scardinare le accuse. Alla fine dopo la camera di consiglio il giudice ha emesso la sentenza di condanna.

Nei confronti dell'imputato era stato emesso un provvedimento restrittivo sulla scorta del grave episodio avvenuto un anno fa in pieno centro a Latina lungo la circonvallazione in viale XXI aprile, quando l'auto su cui viaggiava l'ex ragazza dell'imputato che era insieme al suo nuovo ragazzo, era stata speronata dalla vettura condotta dall'imputato che dopo essere sceso dal veicolo era scappato facendo perdere le tracce. Una sequenza che non era passata inosservata davanti allo sguardo di decine e decine di passanti che avevano visto tutta la scena. 

Nel corso della precedente udienza l'imputato, aveva offerto la sua versione dei fatti ammettendo in effetti di aver minacciato il suo rivale in amore, con cui vi era un rapporto di amicizia da molto tempo e non pensava ad un tradimento.
La parte offesa non si è costituita parte civile mentre il conducente dell'auto è rappresentato dall'avvocato Cinzia Bonavita e si è costituito. Le motivazioni della sentenza si conosceranno tra 90 giorni.