Movida senza regole nel centro storico di San Felice Circeo, anche a causa dell'alcol venduto ai minori. Motivo per cui il sindaco Giuseppe Schiboni ieri ha inviato una lettera alle attività esortandole a rispettare la legge per quanto riguarda la vendita di alcol ai minori. Inoltre, il primo cittadino ha scritto anche al Questore rappresentando alcune problematiche riscontrate in queste settimane d'estate in cui si è registrata una massiccia presenza di turisti, ipotizzando anche l'istituzione di un servizio ad hoc in orario notturno nelle aree più "calde".

Per quanto riguarda la vendita di alcol, il sindaco ha rappresentato ai titolari delle attività come continuino ad arrivare al Comune esposti scritti e verbali relativi al consumo di bevande alcoliche da parte di minorenni e «in particolare adolescenti tra i 14 e i 16 anni». «La problematica evidenziata, oltre a restituire un'immagine negativa dell'intero Comune di San Felice Circeo, - si legge – evidenzia anche seri e gravi problemi di sicurezza delle persone e una persistente violazione di norme nazionali di riferimento». Motivo per cui il primo cittadino ha esortato le attività a rispettare alla lettera quanto disposto dalla legge, «non potendosi più tollerare ulteriori comportamenti contrari alle norme nazionali, la cui reiterata violazione, oltre alle sanzioni amministrative, prevede anche la sospensione dell'attività».

Sempre ieri, Schiboni ha scritto una nota al Questore, il dottor Michele Maria Spina, rappresentando le problematiche riscontrate nel centro storico segnalando «l'esigenza di attuare specifici controlli territoriali» visto che durante i fine settimana «si registrano ripetuti danneggiamenti alle proprietà pubbliche e degrado urbano, con schiamazzi e disordini più o meno gravi». Questioni che – dice il sindaco – stanno mettendo a dura prova anche il comando della polizia locale che è chiamato a reprimere condotte illecite in ordine al codice della strada e a mantenere l'ordine fuori dalle mura del centro storico per garantire «i servizi minimi di viabilità». Problemi, quelli legati al traffico, che sono solamente una parte di quelli riscontrati. Per questo motivo il primo cittadino ha chiesto al Questore la possibilità di attivare specifici controlli «anche per restituire quel senso di sicurezza più volte richiesto dalle persone».