Spiacevole sorpresa, alcuni giorni fa, per una ventina di automobilisti che hanno fatto rifornimento in un distributore di carburanti alle porte di Latina e si sono ritrovati a fare i conti con una serie di guasti improvvisi, alle loro vetture, perché l'impianto aveva erogato acqua al posto di benzina e gasolio. Un episodio sul quale sono in corso gli approfondimenti della Guardia di Finanza di Latina, intervenuta mentre alcuni degli utenti erano ancora alle prese con i veicoli in panne.


Il fatto risale alla scorsa settimana e si è verificato nella stazione di servizio che si trova in strada Acque Alte in prossimità di Borgo Piave, nella periferia del capoluogo pontino. Probabilmente in un primo momento gli automobilisti non avevano dubitato sulla bontà del rifornimento, visto che prima dell'intervento delle forze dell'ordine, si sono contate una ventina di macchine guaste, alcune delle quali rimaste bloccate proprio nell'area del distributore.


Si è subito compreso che doveva trattarsi di una contaminazione importante nelle cisterne sotterranee dell'impianto, proprio perché i problemi meccanici, per le vetture, erano pressoché immediate, sintomo che l'acqua era maggiore del carburante. Così dopo le prime segnalazioni alla centrale operativa del 112, sono intervenuti i militari del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria.
Sono scattati quindi i riscontri volti a individuare la causa della contaminazione e intanto è stata disposta la chiusura immediata dell'impianto che attualmente è ancora fuori servizio. I gestori si sono dimostrati subito disponibili con i finanzieri per tutte le verifiche del caso. Si pensa ad un guasto nell'impianto.