Il territorio pontino si conferma crocevia dei traffici di auto rubate, soprattutto costosi modelli di berline e suv dei marchi più ricercati. Di conferme ne arrivano continuamente, ogni qual volta viene recuperato, nei dintorni di Latina, un mezzo trafugato dai ladri nel circondario, come del resto ripercorrendo gli arresti di trafficanti di macchine degli ultimi anni. L'ultima dimostrazione risale a un paio di giorni fa, quando la Polizia ha trovato e sequestrato, in una strada senza uscita nel centro abitato di Borgo Montello, un Range Rover Velar rubato qualche giorno prima: la singolarità, rispetto ai casi precedenti, sta nel fatto che il suv di pregio era sparito da Terni.

Che a Latina siano attive più bande specializzate nei furti di supercar e auto di lusso, è un dato assodato per gli investigatori che a più riprese hanno smascherato i più abili scassinatori in circolazione, ricostruendo spesso la rete della ricettazione, costituita da veri e propri trafficanti di veicoli e pezzi di ricambio, organizzazioni capaci di ricorrere agli stratagemmi più moderni per aggirare l'elettronica. Non sempre, però, i banditi riescono a portare a termine le loro imprese e non solo in circostanze fortuite.

Nell'ultimo caso il Range Rover Velar era molto danneggiato al suo interno, i ladri avevano sfondato l'abitacolo forse alla ricerca del rilevatore satellitare dell'allarme, oppure per rimuovere alcuni pezzi costosi da rivendere come ricambi. Fatto sta che il suv era parcheggiato nella stessa zona dove, in passato, anche di recente, sono stati trovati altri veicoli rubati. L'ultimo episodio risale agli inizi di maggio, quando in quella stessa traversa nel centro di Borgo Montello, era stata trovata, completamente avvolta dalle fiamme, una Giuletta Alfa Romeo sparita poco prima da Aprilia, bruciata in quella maniera forse, dai ladri, per cancellare le loro tracce dopo la decisione, ancora tutta da chiarire, di abbandonare il mezzo.