Potenziati i controlli nei luoghi in cui si concentra la vita notturna a San Felice Circeo e già nella notte fra sabato e domenica le forze dell'ordine hanno effettuato controlli soprattutto nel centro storico. A operare una decina di carabinieri e alcuni agenti della polizia di Stato.
L'attività è stata intensificata anche alla luce delle problematiche che sono emerse nelle ultime settimane, tanto da spingere il sindaco Giuseppe Schiboni a scrivere una lettera alle attività commerciali per esortarle a rispettare le regole in materia di vendita di alcolici ai minori e al Questore per valutare, appunto, l'attivazione di servizi extra sul territorio.

Quest'anno, infatti, le presenze sono aumentate esponenzialmente già nel mese di luglio, raggiungendo numeri che solitamente si registrano in alta stagione (agosto). La situazione, tuttavia, rischia di sfuggire di mano soprattutto per quanto riguarda il rispetto delle norme anti-coronavirus. In primo luogo per quanto riguarda il distanziamento sociale. I rischi, insomma, sono troppi. Motivo per cui si sta cercando di puntare sulla prevenzione attraverso dei controlli straordinari.

Come si diceva, sabato sera è stato svolto un servizio coordinato cui hanno preso parte carabinieri e polizia. Sono state effettuate delle verifiche sul divieto di vendita di alcolici ai minori ed è stata fatta rispettare l'ordinanza sindacale che impone la chiusura delle attività alle due di notte. Non sono mancati i "soliti" problemi, con due giovani soccorsi dal 118 probabilmente a causa dell'abuso di sostanze alcoliche.