Anche ieri l'operazione Spiagge sicure ha visto in azione gli agenti della Polizia Locale, i quali al termine di una serie di controlli sul litorale di Minturno hanno effettuato sei sequestri di merce ed elevato sanzioni per un ammontare complessivo di quindicimila euro. Di questi sei sequestri ne sono stati contestati soltanto tre, in quanto tre ambulanti alla vista dei Vigili Urbani hanno gettato il materiale e sono fuggiti.

L'inizio delle operazioni di controllo sono iniziate ieri mattina, con pattuglie che hanno operato lungo la battigia. Nel corso dell'operazione sono stati sequestrati dolciumi, borse, giochi da mare, bracciali, capi di abbigliamento, vari oggetti di elettronica e materiale di altro tipo. Gli ambulanti identificati e sanzionati sono un venditore del Bangladesh, risultato residente a Roma, un marocchino domiciliato nel Comune ciociaro di San Giorgio a Liri e un campano, residente a Sant'Antimo. A tutti e tre è stata contestata la violazione della norma che vieta il commercio su aree pubbliche, nella fattispecie demanio, senza il nulla osta dell'autorità competente. Il materiale è stato portato nel deposito comunale.

Dall'inizio del progetto Spiagge sicure, avviato giovedì scorso, sono state elevati sanzioni che, complessivamente, si aggirano sui cinquantamila euro. Da questa mattina gli uomini coordinati dal comandante Antonio Di Nardo continueranno l'attività di controllo, con pattuglie di agenti che a piedi o con veicoli motorizzati, effettueranno una serie di controlli su tutto il lungomare. Va sottolineato il fatto che la presenza dei venditori ambulanti sulla spiaggia minturnese, rispetto agli scorsi anni, è diminuita, ma è anche vero che, in considerazioni del progetto spiagge sicure finanziato dallo Stato, i controlli delle Forze dell'Ordine sono stati potenziati e i sequestri e le sanzioni elevate nell'ultimo fine settimana ne sono una dimostrazione.