Giuseppe Manzi, dirigente del servizio Finanziario e Partecipate del Comune di Latina, è morto questa mattina stroncato da un malore mentre camminava a piedi in via IV Novembre, alle spalle delle poste centrali. Una notizia che in poche ore è circolata nel palazzo comunale gettando nello sconforto sia gli esponenti politici della giunta e del Consiglio che i tanti dipendenti comunali che lo conoscevano e che lo apprezzavano per le sue qualità umane e professionali. Originario di Itri dove dal 1997 aveva lavorato in Comune e ricoperto numerosi incarichi nei settori Ragioneria, Economato, Tributi, Affari Generali, Lavori pubblici era stato dal 2008 al Comune di Formia, sempre al settore Economico finanziario ed assunto con incarico ex articolo 110 sotto la consiliatura Di Giorgi dal dicembre 2014. Tecnico instancabile e puntiglioso dal 2018 era invece passato a tempo pieno e indeterminato godendo della piena fiducia dell'amministrazione Coletta e della stima dei colleghi e distinguendosi per l'operato nella gestione del bilancio, dei tributi e nelle fasi delicate di costituzione dell'azienda speciale Abc.

Questa mattina il suo malore improvviso non ha lasciato alcune margine di intervento ai soccorritori, all'arrivo del 118 non c'era più niente da fare: dopo un lungo tentativo di rianimazione, è stato dichiarato il decesso di fronte a un capannello di persone, probabilmente a causa di un infarto. In quel momento si trovava a passare anche l'assessore al bilancio Gianmarco Proietti, dopo aver visto una persona a terra è stato proprio l'assessore, che lavorava a stretto contatto con Manzi sulle delibere di assestamento di bilancio di questi giorni, ad allertare anche i carabinieri. Solo in un secondo momento, poi, ha appreso sconvolto che si trattava del dirigente del suo servizio. Sconforto anche tra i colleghi del settore bilancio che lavoravano fianco a fianco con lui e ne apprezzavano l'umanità e la capacità di mettere tutti in condizioni di lavorare bene. Ecco il loro ricordo: "Ci mancherai Dr. Manzi. Ci mancherà la tua professionalità la tua capacità di trovare sempre una soluzione, sempre quella giusta. Ci mancherà la tua umanità, il tuo essere schivo ma partecipe e disponibile nelle necessità di ognuno di noi. Siamo riconoscenti ed onorati di averti avuto come nostra indimenticabile guida. I colleghi del Servizio Finanziario, Partecipate ed Economato". Il dirigente lascia la moglie e due figli ai quali vanno le condoglianze della redazione di Latina Editoriale Oggi.