Quasi due anni di inferno per una giovane operatrice sanitaria di Latina che, alla fine, ha trovato la forza di denunciare per stalking e rapina l'uomo con cui aveva intrapreso una relazione inizialmente idilliaca.

Ieri il 63enne, ex dipendente dell'Ispettorato del Lavoro, oggi in pensione, è stato condannato a 3 anni e 4 mesi di reclusione per i reati ipotizzati nell'esposto della ragazza e sostenuti con un'indagine approfondita dalla Procura di Latina dalla quale è emerso un precedente comportamento denigratorio nei confronti di un'altra donna con cui aveva avuto una relazione in passato.

E' stato uno degli elementi determinanti per i quali il Tribunale ha comminato un anno in più di pena rispetto alla richiesta del pm, che aveva, appunto proposto, due anni e otto mesi di reclusione.