Cerca

Cronaca

Morti durante i lavori nel cimitero, arrivano tre condanne per omicidio colposo

Tre condanne per omicidio colposo e un'assoluzione: si chiude il processo di primo grado per la tragedia di Prossedi. Nel 2009 persero la vita due operai

Morti durante i lavori nel cimitero, arrivano tre condanne per omicidio colposo

Una giovane donna piange mentre esce dall'aula del giudice Beatrice Bernabei, lacrime di liberazione. E' una dei familiari della tragedia del cimitero. A più di dieci anni dalla morte dei due operai nel crollo del cimitero di Prossedi è arrivato il verdetto sulle responsabilità penali.

Tre condanne per omicidio colposo e un'assoluzione; dice questo la sentenza emessa dal giudice monocratico in relazione al tragico smottamento dell'aprile 2009 nel cimitero del paese, quando due operai, Lidano Monti che aveva 52 anni e Domenico Cicciarelli, che di anni ne aveva 47, rimasero schiacciati sotto alle macerie di una cappella dell'Ottocento che stavano ristrutturando. Undici anni dopo i fatti è arrivato il verdetto di primo grado, con i parenti delle vittime presenti in aula insieme ai legali che hanno rappresentato la parte civile, ossia gli avvocati Gianfranco Testa, Carlo Macci e Giovanni Reali.

Gli imputati, difesi dall'avvocato Gianni Lauretti, erano quattro e per tutti, nell'udienza dello scorso 9 giugno, il pubblico ministero aveva richiesto 3 anni di reclusione ciascuno. Tutte le pene non sono sospese. 

Edizione digitale

Sfoglia il giornale

Acquista l'edizione