Una cerimonia in forma ridotta, una benedizione accompagnata da alcune preghiere e poi la tumulazione nel cimitero di Aprilia per Calogero Cortese, l'uomo di 48 anni che nella notte tra giovedì e venerdì ha ucciso a colpi di pistola la moglie, la 45enne Grazia Sicilia e poi si è suicidato. Oggi pomeriggio il feretro è entrato nella Chiesa di San Michele Arcangelo in piazza Roma praticamente da solo. Familiari e amici lo hanno seguito poco dopo.

Una cerimonia in forma ristretta come detto, soprattutto per garantire distanziamento sociale. Quella della moglie si terrà giovedì, a Caltanissetta. Il corpo di Grazia, infatti, sarà trasferito in queste ore in Sicilia. Domani mattina nella Chiesa di santa Barbara saranno celebrati i suoi funerali.

L'omicidio-suicidio si è consumato in piena notte al culmine di una lite che sembra essere iniziata a cena, ma per motivi che ancora non sono chiari. Calogero ha esploso sei colpi contro la moglie, uno è andato a vuoto, gli altri cinque l'hanno raggiunta al torace e al fianco. Poi ha ricaricato per spararsi alla tempia.