Una matassa burocratica difficile da risolvere si è trasformata in un cortocircuito nervoso ed emotivo. Qualcosa si è spento, è salita la paura, l'angoscia, e in un momento è maturata l'idea. Un ragazzo di circa 25 anni ieri mattina ha scavalcato il parapetto al secondo piano dell'edificio che ospita l'Inps, su via delle Arene, e ha minacciato il suicidio. Urla, paura, grida di allarme hanno squarciato una tranquilla mattinata estiva. Il fatto è accaduto intorno alle 10. Il ragazzo, proveniente da un Comune dei Lepini, si era recato presso gli uffici Inps per tentare di risolvere una questione burocratica ma le cose, a quanto pare, non sono andate come si aspettava. Anzi. Di qui, si immagina, il gesto. Immediata la chiamata al 113.

Sul posto è arrivata subito una pattuglia della Squadra Anticrimine del commissariato di Terracina, che si trovava nei paraggi per via dei controlli straordinari disposti dalla questura. Gli uomini dell'ispettore capo Emanuele Lanzuisi si sono precipitati al secondo piano mentre dal centralino un operatore di polizia ha tenuto al telefono il giovane, tentando di distrarlo. Sotto, le persone incredule e spaventate, a cercare di convincere il ragazzo di tornare dentro. 

Difficili le operazioni sul cornicione. Un agente ha cinturato il ragazzo che però ha fatto resistenza. Solo grazie all'intervento congiunto è stato possibile trascinare all'interno l'ispettore e il giovane e scongiurare il peggio. Momenti di grande tensione. L'opera dei poliziotti agli ordini del dirigente Paolo Di Francia è proseguita per tutta la giornata. Il ragazzo è stato ascoltato, messo a suo agio e portato dalla polizia in ospedale. Lievemente contusi anche due agenti. L'amministrazione del Comune di residenza, informato del fatto, ha garantito che prenderà in carico il caso per aiutare il giovane che, è bene specificarlo, è risultato senza problemi psichici e senza precedenti penali. Un giovane onesto, insomma, che si è trovato probabilmente in una condizione di sconforto di fronte a un nodo burocratico. Per fortuna gli è stato impedito di risolvere la situazione nel peggire dei modi.