Un episodio ancora tutto da chiarire quello sulla violenza sessuale che avrebbe subito un ragazzino di 13 anni di Pontinia e che la madre ha prontamente denunciato ai carabinieri. I militari dell'Arma stanno concentrando gli accertamenti su un uomo di nazionalità indiana e stanno raccogliendo degli elementi per trovare riscontro a quanto denunciato e accertare eventuali responsabilità.
I fatti risalgono a lunedì e sarebbero avvenuti in una zona di campagna. L'adolescente torna a casa in lacrime e racconta alla madre di aver subito delle avances spinte da parte di un uomo di nazionalità straniera.


Immediatamente la donna e il figlio si recano in caserma e raccontano ai carabinieri quanto accaduto. Contestualmente, viene anche allertato il personale del 118, che provvede a visitare e tranquillizzare il minore prima di portarlo come da prassi in ospedale, al "Santa Maria Goretti", per tutte le visite mediche del caso.
Nel frattempo, i carabinieri della Stazione di Pontinia, coordinati dalla Compagnia di Latina diretta dal maggiore Carlo Maria Segreto, avviano una meticolosa attività d'indagine anche attraverso i dettagli forniti in sede di denuncia dal genitore dell'adolescente.  I sospetti, come accennato, si stanno concentrando su un uomo di nazionalità indiana.
Sulla vicenda, per ovvie ragioni, essendo coinvolto un minore ed essendo ancora in corso l'attività investigativa per ricostruire con precisione quanto accaduto, viene mantenuto il massimo riserbo.