Il furgone della polizia è l'unica traccia di vita all'ingresso dell'ex Rossi Sud, il padiglione liquefatto dai 40 gradi di fine luglio che da 24 ore è il punto di prima accoglienza dei 55 migranti arrivati da Lampedusa in attesa di essere sottoposti al tampone anticovid e poi ai controlli di cittadinanza.

Due terzi di loro sono minori, la maggior parte dei quali non accompagnati, c'è anche un nucleo familiare con bambini molto piccoli. Il loro arrivo si è svolto senza problemi e l'esito del tampone orifaringeo è atteso per domani mattina, dopo di che i non positivi saranno trasferiti presso la struttura di Cori gestita da una delle cooperative aggiudicatarie del bando della Prefettura di Latina.

Nel frattempo la Rossi Sud è un luogo «sorvegliato speciale» per evitare problemi all'interno ma anche per scongiurare azioni dall'esterno. In fondo assalti ai Cas in passato ci sono stati e l'onda delle polemiche non esclude che si possano ripetere.