Prima le botte in strada, alla presenza di alcuni testimoni, poi il "resto" dentro casa. La vittima: una mamma.

E' questa la triste vicenda registrata ieri pomeriggio dai carabinieri della Compagnia di Anzio - diretti dal capitano Giulio Pisani - nel territorio di Nettuno.

Nello specifico, l'uomo - presumibilmente in stato psicofisico alterato - ha aggredito con violenza la mamma, picchiandola selvaggiamente prima in strada, davanti a testimoni, e poi all'interno di casa. Una aggressione nata per futili motivi, che ha costretto la donna a recarsi al Pronto soccorso degli ospedali "Riuniti" di Anzio e Nettuno, luogo da cui in serata è stata dimessa con una prognosi di dieci giorni per un trauma cranico e varie escoriazioni.

I carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile, alla luce dell'accaduto, sono intervenuti e di fatto hanno evitato conseguenza più gravi: stando alle prime indagini, infatti, pare che in quella casa - da mesi - si consumassero con frequenza regolare alcune aggressioni con insulti, minacce e sputi, l'ultima delle quali - unica denunciata - era avvenuta nella serata precedente. Il tutto a opera del 31enne d'origine romena nei confronti della mamma e del fratello, entrambi esasperati dalla situazione e costretti a vivere nel terrore.

Chiaramente, una volta ricostruito il tutto, l'uomo è stato arrestato e portato in carcere a Velletri.