Lutto nel mondo della famiglia religiosa della Società di San Paolo, ma anche nella città di Pomezia. A pochi giorni dal suo compleanno (avrebbe compiuto 75 anni il prossimo 25 agosto) è morto don Antonio Ugenti, stroncato lo scorso 27 luglio da una grave polmonite al policlinico "Umberto I" di Roma.

Il sacerdote, che per anni è stato cappellano della sede di Pomezia dell'università "Sapienza" di Roma, all'interno della struttura della Selva dei Pini, sulla Pontina, era stato trovato positivo al Coronavirus nel mese di marzo scorso. 

Direttore dell'Agenzia Fides tra il 1993 e il 1994 - con la stessa Agenzia che oggi ha dato notizia della sua morte, ndr -, don Antonio Ugenti era nato a Toritto, in provincia di Bari, il 25 agosto 1945 e, dopo essere entrato nella Società di San Paolo nel 1956, venne ordinato sacerdote il 28 giugno 1973.

Nostro collega giornalista, dinamico e pieno d'entusiasmo, nella sua vita ha scritto 102 pubblicazioni di vario genere: negli anni, oltre ad aver insegnato in vari Licei, ha anche collaborato con il Pontificio Consiglio per la Cultura oltre a essere stato cappellano nell'università di Pomezia, con gli studenti che ancora oggi lo ricordano con affetto.