L'ultimo positivo notificato dalla Asl Roma 6 a quella di Latina è un giovane straniero di 17 anni ospite in una struttura di accoglienza di Cisterna, sita nella periferia del Comune pontino. Il ragazzo è giunto qualche giorno fa dal Cas di Pomezia ed è stato posto in quarantena al suo arrivo. Durante questa fase il giovane ha accusato diversi sintomi che hanno fatto scattare l'allarme.

I test disposti dalla Asl Roma 6, effettuati nelle scorse ore sul giovane in una struttura ospedaliera del comprensorio romano, dietro richiesta dei responsabili del centro di accoglienza cisternese, ha confermato la positività al virus al primo tampone.

In attesa dei successivi accertamenti sul 17enne è scattato anche il protocollo sanitario su tutti gli ospiti della struttura: nella mattinata di mercoledì sono stati effettuati i tamponi ai minori ospiti del centro (22 ragazzi) e agli operatori sociali. L'area esterna e interna della struttura sono state completamente sanificate.

Il centro di accoglienza per minori è stato posto in quarantena in attesa dei risultati dei test.

Nessun nuovo caso di covid-19 registrato nelle ultime 24 a Latina e provincia. E' questo il dato confortante diramato poco fa dalla Asl di Latina attraverso il quotidiano gazzettino. Per il secondo giorno consecutivo l'asticella del contagio rimane ferma sullo zero, segno che il cauto ottimismo palesato nei giorni scorsi per quanto riguarda i focolai di Sabaudia e della movida di Latina fosse fondato. Si attendono però ancora gli asiti dei tanti tamponi effettuati nelle scorse ore al Goretti. 

C'è però un positivo che però è stato notificato da un'altra Asl. Si tratta di  un minore attualmente ospite di una comunità di Cisterna, pertanto il dipartimento di Prevenzione sta procedendo a controlli su operatori ed utenti della struttura.

La Asl sottolinea come: "Si raccomanda, infine, ai cittadini di tutta la Provincia di rispettare rigorosamente le disposizioni vigenti sulla mobilità delle persone nonché tutte le prescrizioni in materia di rispetto delle distanze, del lavaggio delle mani e del divieto di assembramento. Si ricorda che, allo stato, l'unico modo per evitare la diffusione del contagio consiste nel ridurre all'essenziale i contatti sociali per tutta la durata dell'emergenza. Al fine di non determinare allarme tra la popolazione si chiede di far esclusivamente riferimento a fonti ufficiali quali la Regione Lazio, il Seresmi, lo Spallanzani e la Direzione Generale dell'Azienda ASL".

di: Gianpiero Terenzi