Ha urlato e ripetuto più volte. «Amore non morire, non morire». Ha pensato al peggio quando lo ha visto che era in un lago di sangue. La scena che si è consumata ieri pomeriggio, poco prima delle 17, in piazza Santa Maria Goretti, è stata vissuta in diretta da moltissime persone, tra chi transitava lungo la circonvallazione a piedi e chi invece era seduto su una delle panchine. Il silenzio è stato interrotto dalle imprecazioni e dalle richieste di aiuto di una donna, a poca distanza dalla chiesa dove si stava celebrando un funerale.

A terra un uomo, Egidio P., queste le sue iniziali, classe 1968, residente a Latina, colpito al viso, al termine di una lite a quanto pare per futili motivi, da un uomo che è scappato e ha fatto perdere le tracce.
Il 52enne è caduto e ha sbattuto la testa, ha perso sangue ed è per questo motivo che in un primo momento il suo quadro clinico era molto preoccupante. Sono stati alcuni passanti che sono intervenuti a dare subito l'allarme mentre l'aggressore è svanito nel traffico di metà pomeriggio imboccando una delle tante stradine che gravitano attorno alla piazza. A richiamare l'attenzione della gente sono state le richieste di aiuto della donna, la compagna della parte offesa.

Il ferito è stato soccorso dal personale sanitario del 118 ed è stato trasportato al Santa Maria Goretti. Subito sono intervenuti i carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Latina impegnati nei servizi di controllo del territorio che hanno raccolto la testimonianza della donna che ha indicato la via di fuga dell'aggressore. Non è escluso che dovrebbe essere di origine straniera e non è escluso anche che sia un frequentatore della zona. Tutti gli elementi sono al vaglio dei militari, coordinati dal Comandante Provinciale Gabriele Vitagliano.
Non è escluso anche che i due uomini si conoscessero. Gli investigatori in queste ore stanno cercando di risalire all'autore dell'aggressione. Il reato ipotizzato è quello di lesioni.